Montefalcone coperta da Google Streetview
marzo 31st, 2010 by Antonino Sabetta
Non ci credevo, visto che, per esempio con Streetview non si vede neppure la torre di Pisa… E invece si, tutto il Corso di Montefalcone, la Piazza, e altre strade carrabili si possono percorrere virtualmente grazie all’incredibile servizio di Google!
Montefalconesi in esilio: se avete nostalgia di una passeggiata per il vostro paese, provate a fare un giro qui….

Che bello! Ho appena fatto due passi per il corso pur stando seduta davanti al mio pc a Roma!
Io sono andato a prendermi una birra da Pessettone, ma mi sono ritrovato in via Sterparo.
Ti e’ andata bene: siccome Google ha coperto pure San Giovanni Lipioni, ho cercato con mia moglie di andare a vedere come stavano i pomodori di suo fratello (al tempo in cui la macchina di streetview e’ passata di li’): alla fine ce l’abbiamo fatta, ma prima di riuscirci Google ci ha mandato una mezza dozzina di volte al cimitero del paese
Fuori traccia: Antonino la nuova veste grafica è davvero fica.
@Giampiero: davvero? e io che pensavo di lanciare un concorso a chi trova il nuovo tema per montefalcone.net……
Ho messo questo prendendolo a caso, dopo che mi sono trovato a dover fare un intervento di recupero d’emergenza sulla vecchia istallazione di wordpress…
Io non ne sono troppo entusiasta, ma e’ anche vero che a tutto si fa l’abitudine (****commento politico fuori luogo autocensurato****)
Sinceramente farei a meno delle pubblicità: McDonald’s, H&M, Zara…
Intendi il banner a destra? Quello e’ Google Adwords, e da’ un contributo (teorico) a pagare le spese del blog (finora ha dato 0€ a dire il vero, ed è improbabile che si arrivi mai a vedere un euro, visto che per farlo dovremmo arrivare a 70€ e al momento il totalizzatore indica 0,17€). Comunque, credo sia un disturbo tollerabile e non del tutto inutile: serve a ricordare che niente è gratis….
Ah, dimenticavo di aggiungere: naturalmente il bilancio di Adwords sarà pubblico, io non ho intenzione di mettermi in tasca niente (se mai ci fosse niente da mettere in tasca; per ora c’e’ sempre stato da togliere dalla tasca)