Montefalcone.net sta morendo

Mi dispiace molto, dal momento che negli ultimi mesi questo progetto ha assorbito molte energie  (non solo mie), ma bisogna guardare ai fatti. E i fatti dicono che nonostante ci sia ancora qualche interesse nei lettori di questo blog (come dimostrato dal numero di visite che è ancora significativo), è ormai passata la prima onda di entusiasmo che aveva tanto animato queste pagine nell’autunno scorso e siamo ormai finiti in una fase di stallo, per cui da mesi non si leggono nuovi contributi.

Questo stallo rende di fatto inutile il blog, che è pensato come un sito dinamico e non ha senso se resta ogni giorno  com’era il giorno prima. Mi sono stupito molto della coincidenza tra l’inizio di questa fase di silenzio pressocché totale e il cambio di aspetto grafico del sito, quasi che il nuovo template abbia intimidito anche chi era solito scrivere prima (articoli o commenti, non fa differenza); tuttavia credo che sia in effetti solo una coincidenza.

E’ più probabile invece che il motivo vero dello stallo  sia il fatto quasi ineluttabile che, come per tutte le cose, i montefalconesi sono tanto appassionati nelle nuove cose quanto incostanti nel portarle avanti. Ho il sospetto (fondato) che, ora che è passato l’entusiasmo, anche questo spazio farà la fine di mille altre iniziative (anche molto più utili di questa), iniziate e concluse nell’arco di pochi mesi.

16 Responses to “Montefalcone.net sta morendo”


  1. a.t.

    ciao Antonino, mi dispiace sentirti cosi rammaricato, per la totale assenza di utenti sul “nostro” blog.
    io personalmente lo consulto almeno 1-2 volte a settimana, ma le idee sono poche e il tempo ancora meno, sappiamo bene che tanto si potrebbe fare, ma mancano i stimoli giusti probabilmente.
    ne sparo una; magari che so, coloro che svolgono il servzio civile ptrebbero dare spunti nuovi, se lavorano a un progetto, se hanno un’idea,
    potrebbero ufficialzzare cio che viene svolto all’interno del comune, o meglio; rendere più visibile le stesse cose.
    credo che se si ricomincia a scrivere, tutti torneranno a scrivere.
    p.s. fatti sentire.

  2. Antonino Sabetta

    Non vorrei aver dato l’impressione che io ritenga un problema la mancanza di interesse verso il blog; la mia è solo una constatazione. Il dispiacere nasce dal fatto che io sono convinto che un blog per Montefalcone possa avere senso, mentre vedo che questa mia opinione non trova molto riscontro.
    Riguardo al fatto che mancano idee, non sono d’accordo. Forse manca il tempo, quello può essere. Ci sono molte attività in paese, che non trovano alcun riscontro sul blog. Forse ci si aspetta di dover scrivere un trattato ogni volta che si scrive sul blog, ma voglio ancora una volta dire che non è così e basta veramente poco per contribuire.

    Qualche esempio: sul carnevale montefalconese non ho letto una riga; sulla squadra di calcio, dopo gli sforzi iniziali di Giancarlo (che non fa parte della squadra a quanto ne so, e va molto apprezzato quello che ha fatto) non ho piu’ letto una riga da mesi; sulla costruzione dell’inceneritore a Mafalda, non ho letto una riga….

    Ma va bene così evidentemente; il che dimostra che questo blog è inutile.

    Ora ci sono cose più importanti a cui pensare. Pensiamo all’Aquila adesso.

  3. giancarlo

    Ciao Antonino!
    L’analisi che avete fatto sul calo di partecipazione al forum è abbastanza realistica.
    Oltre alla universale mancanza di tempo (mannagia!), al moltiplicarsi dei vari Social Network (vedi Facebook ed altri ancora), al fisiologico calo dopo una fase di euforia iniziale, vanno anche considerati alcuni episodi che credo abbiano in qualche maniera intimidito i potenziali nuovi utenti e, di fatto, bloccato chi era avvezzo a partecipare.
    Mi riferisco ad alcune sterili polemiche e battibecchi, ai quali tutti siamo stati spettatori, che nulla hanno avuto di costruttivo e positivo e che forse una maggior censura da parte tua avrebbe fatto bene a bloccare sul nascere.
    Questa però non vuole essere minimamente un’accusa, ma una semplice richiesta di maggior attenzione.
    Certo un blog è uno spazio pubblico ed in quanto tale da spazio a chiunque, anche a chi si è trastullato ad assumere ora questa ora quella identità, a tutto discapito di un sano e diretto confronto con chi,come te, come me e come altri, oltre al tempo, all’impegno, al nome e cognome, mette anche “la faccia” nel partecipare al Blog.
    Certo si sa, è più semplice distruggere che costruire, più facile parlare del carnevale o di calcio che di argomenti più impegnativi.
    Ti avevo detto in privato di queste impressioni, sul nascere del blog, dopo la pubblicazione dei primi articoli “impegnati”, che ineluttabilmente lasciavano il campo “commenti” vuoto.
    Forse bisogna stimolare direttamente alcune persone.
    Ogni tanto mandare una mail, anche per dire: “come va?”, o fare delle richieste specifiche di interventi, di contribuire secondo le proprie necessità e capacità.
    Chiamare in causa direttamente implica un coinvolgimento, una sensibilizzazione e responsabilizzazione delle persone.
    E’ un consiglio!
    …Comunque … non mollare, sarebbe davvero un peccato!

  4. Antonio

    Sono molto rammaricato di questa notizia del tuo proposito di lasciare il blog su Montefalcone, non mollare, non ci abbandonare.

  5. giancarlo

    Antò.. credo che Antonino non abbia espresso il parere di abbandonare il blog, ma, peggio ancora, la constatazione che lo stesso blog stia morendo.
    In parole povere non è che lui volesse lasciare, ma il blog stesso che potrebbe chiudere!
    …Ho capito bene Antonì?

  6. AS

    @giancarlo
    Giancarlo, meriti una risposta piu’ dettagliata, ma intanto voglio dire che hai ragione, io non ho intenzione di lasciare, ma neppure ha molto senso continuare se continua cosi’. Se viene percepito come il blog di Antonino, c’e’ qualcosa che non torna…
    Fatemi trovare un po’ di tempo per raccogliere un po’ di idee, poi ci sentiamo su un altro articolo.

  7. giancarlo

    Ok! …Aspettiamo ulteriori comunicazioni.

  8. giampiero

    Po invece credo che faccia molto quella settimana-dieci giorni di stop in cui il blog è stato in manutenzione, associata al fatto che, una volta tornato a regime, la nuova grafica non è risultata stimolante e intuitiva come la vecchia. Queste sono più o meno le dinamiche che hanno portato a un mio inconsapevole abbandono di questo strumento, quindi parlo per me.

    Inoltre, Antonino, io sono d’accordo sull’analisi catastrofica del rapporto che i Montefalconesi instaurano con le novità, e sulla cronica mancanza di stimoli per portare avanti gli entusiasmi iniziali. Però questo lo dico a un livello intuitivo, come sentimento di appartenenza (io sono il primo a essere incostante e a disamorarmi delle novità, e a ripensarci, e ad abbandonare), piuttosto che come dato statistico estrapolato da un campione che non mi sembra faccia molto testo. Pensiamoci bene: questo blog avrà avuto, nei momenti di picco, una “popolazione” di 50 (esagerando) utenti, di cui almeno l’ottanta percento collegati fuori da Montefalcone. Non mi sembrano questi i dati su cui lavorare, ma la tua conclusione è ahimè azzeccatissima e condivisibile in pieno.

    PS: Mi riattiveresti l’account? Grazie.

    (PPS: Per chi ha ancora sete di musiche buone (benchè non autoctone) la redazione di Ciclopica Radio ha fatto un bel salto di qualità su radiogagarin, che è una radio online su cui teniamo una trasmissione ogni martedì dalle 16.00 alle 17.00 e, in replica, alle 21.30. La trasmissione si chiama Spartacus, tratta le musiche che ci sono congeniali (rock altrernativo, folk, dark, post-punk, electro…) e per ascoltarla basta andare sul sito della radio e cliccare “ascolta la radio” (se usate Avast come antivirus, vi verrà rilevato un trojan, ma vi garantisco che si tratta di un falso positivo). La trasmissione è in streaming, quindi non è possibile ascoltarla in podcast. Saluti.

  9. giancarlo

    Antonino… perchè i commenti di alcuni post sono stati chiusi?
    Gli accaunt invece? … Mi rimanderesti per email la password?

  10. Antonino Sabetta

    Vi ringrazio per essere tornati e per i vostri commenti. In questo momento sono impossibilitato a rispondere nel dettaglio, ma spero di poterlo fare presto.
    @giancarlo Hai posta (con la nuova password). Ai commenti di quali post ti riferisci?

  11. giancarlo

    Mi riferisco ad “Aspettando il carnevale” oppure a “Centrali a BioMasse”, dove leggo: i commenti sono chiusi.

  12. AS

    Credo siano chiusi per errore; non appena ho un secondo vedo di sistemarli. Grazie per la segnalazione.

  13. giancarlo

    Vedi Antonì? …Magari anche per questo “nessuna parola sul carnevale”:-)

  14. AS

    @giancarlo
    Speriamo sia questo il motivo ;)

  15. AS

    @giancarlo
    Ho trovato perché i commenti erano chiusi: il blog era configurato per chiudere automaticamente in commenti dei post più vecchi di 30gg. Avevi torto :|

  16. giancarlo

    Beh…Sì! Lo avevo immaginato! Visto l’andazzo 30 gg sono pochi!