La sibberia sarebbe nel caso, onorata

E’ giunta voce qui nella capitale, di un imminente ma non precisato trasloco della sede comunale dall’edificio scolastico in direzione sibbberia.

E’ una notizia fantasiosa o c’è qualcosa di vero? Mi piacerebbe saperne di più.

Vorrei invitare chi è a conoscenza di eventuali dettagli ad esporre, se possibile, in questa sede.

Saluti e baci a tutti i montefalCONNESSi

5 Responses to “La sibberia sarebbe nel caso, onorata”


  1. massimo colella

    Oops! …mi è scappata una virgola e siccome l’amico Giampiero, terribile correttore di bozze “nottetempo”, è implacabile, correggo in fretta: “LA SIBBBERIA SAREBBE, NEL CASO, ONORATA”

    Scusami Giampiè starò più attento nei prossimi interventi.

    PS. Colgo l’occasione per comunicarvi che, oltre a redarguire gli amici sull’efficacia sintattica degli scritti qui in visione, il Cordisco è anche un interessante traduttore. Ha infatti qualche mese fa ha tradotto dall’inglese un curioso libro per la piccola, ma intraprendente, casa editrice il Sirente, della quale ho l’onore di conoscere personalmente il giovane e illuminato direttore.

    Questo è il link se volete dare un occhiata: http://www.ilsirente.it

    Il libro si chiama: “l’anarchico e il diavolo fanno cabaret” di Norman Nawrocki, scrittore, cabarettista e violinista canadese di origini polacco-ucraine che ho avuto la fortuna di conoscere personalmente. Uomo di straripante simpatia e generosità.
    Un giorno riusciremo a portare a Montefalcone la sua musica, la sua umanità, la sua ingenuità, la sua voglia di vivere in un mondo migliore.

    Saluti e abbracci.

  2. michele.teonesto

    Ho letto il libro di Normann Nawrocky, ma non avevo prestato attenzione al traduttore. Scoprire su questo blog che la grandiosa, ma che dico, epocale, monumentale opera di traduzione è opera di un nostro compaesano, mi riempie di gioia.
    Grande Giampiero, auguri.

    PS2. Potevi almeno farmelo sapere, l’ho dovuto scoprire su questo blog!!!

  3. a.t.

    Ciao, volevo fare gli auguri al gatto randagio; che si aggira da queste parti da qualche tempo, per aver partorito tre splendidi gattini.

  4. J. Hard

    Caro a.t., i tuoi auguri sai dove puoi ficcarteli… la prossima volta porta del Viskas e qualche coperta per la notte, che la famiglia cresce e le notti sono fredde. E invece tu te ne stai coi piedi infilati nel forno.

    firmato: il gatto randagio

  5. a.t.

    oh scusm J. Hard, credev che ev lorà .