ciclopica radio montefalconese – puntata # 1
Benvenuti.
Questo è il primo post di un tentativo chiamato Ciclopica Radio Montefalconese. L’intento è quello di raccontare il paese attraverso tutte le varie forme di musica che in esso sono nate, senza alcuna distinzione di sorta né tanto meno velleità critico-musicologiche.
Funziona così: in fondo al post c’è il pulsante che vi reindirizza a un sito in cui verranno archiviate le puntate, basta premere “play” e vi ascoltate le trasmissioni in streaming. Dal sito ospitante sarà poi possibile scaricare il file audio, che dura più o meno una ventina di minuti (anche se la durata non sarà una costante), mentre usando la funzione “share” in fondo a questo post sarà possibile condividere via mail le trasmissioni. Che ne so: con i vostri amici, parenti lontani, ex amori, fornitori di birra, meccanici di fiducia. Io vi consiglio di scaricarlo e di buttarvelo su un CD, così magari potete ascoltarlo anche in macchina. E guardate che ne vale la pena, davvero.
Questa prima puntata ripesca dalle polveri dei nostri archivi digitali l’epoca passata che ci piace ricordare come la “Swinging Montefalcone”, ovvero la Montefalcone che ci divertiva nelle prime uscite finesettimanali, nelle feste di diciott’anni dentro i garage, nelle giocate a sette e mezzo quando era Natale; una Montefalcone più ingenua, vera, adolescente, priva di cellulari, in cui si poteva degustare ancora dell’ottimo cioccolato. Si, siamo nostalgici.
Adesso lanciamo un appello, a tutti quelli che negli anni hanno avuto a che fare con la musica, in qualsiasi modo, e che hanno conservato delle registrazioni: inviatecele, anche come allegato via e-mail all’indirizzo primoregistrazioni@yahoo.it, e contribuite anche voi a tracciare una mappa sbilenca delle musiche suonate a Montefalcone.
Intanto, buon ascolto. E commentate, se vi va. Ciao.

Idea a dir poco geniale!
Negli anni descritti nella prima puntata di Ciclopica Radio avevo circa 10 anni. Credo di essere stata una delle poche bambine di quella età a crescere con la musica dei Pink Floyd, Led Zeppelin e compagnia bella.
Grazie agli ideatori di Radio Ciclopica Montefalconese per aver riportato alla luce un pezzo della storia di Montefalcone filtrato attraverso buona musica.
@ Antonino:
direi che la radio merita una categoria a sé… io ci ho provato senza successo. Che ne dici?
@ Gilda:
Sei cresciuta con quella musica perchè in effetti ti avevamo occupato il salotto, e poi il garage.
Un salutone.
I ricordi sono una cosa fantastica; in essi risiede la nostra storia, quello che siamo. Infatti, il legame tenace, anche essendoci persi un po’ di vista, con
Antonino & co. è riconducibile solo a questa straordinaria cosa, nonché alla stima che nutro nei confronti di tutti gli ‘Stultitiae laus’ .
Bella iniziativa questa di ‘Ciclopica radio Montefalconese’ , io personalmente ho provato un’emozione indescrivibile .
p.s. stultitiae laus è sicuramente il nome che più ci rappresenta. Vedi blog.
a.t., ma fammi il piacere. Sei solo un buonista. Tu e quella mandria di suonatori falliti.
bellissima idea!! da ignorante in materia, volevo proporre, sempre se le moderne tecnologie ce lo consentono, di fare una specie di puntata in diretta, in modo che tutti i “falconascoltatori” possano interagire…. come una vera radio. Magari con svariati programmi, ovviamente gestiti da più persone. Una sorta di radio interattiva che tratti diverse tipologie di musica….
dopo le “incazzature” delle partite domenicali,ci stiamo rilassando e rallegrando con radio ciclopica montefalconese
n’g esch nind
Bravi ragazzi, gran bella cosa!
@Antonino, una curiosità: certe influenze musicali forse che ti vengono anche da qualche tuo cugino.. che conosco anch’io..? e’ bello vedere come nonostante le generazioni siano diverse poi c’è in effetti una continuità. Questo blog diventa sempre più positivo. Mi piace ciao a tutti, vecchie e nuove generazioni!!
Ho ascoltato ragazzi!gran bella iniziativa!complimenti!!!!!!!
a proposito di ricordi date un’occhiata a: http://it.youtube.com/watch?v=t_OWXPzFhX0&feature=related
N’kill mei sctà radij n z sent…….he ttaccat a coglij la luiv uii:sctà tutt ec’n ec’n e naquella robb sctà nderr……povr e nou.Mo m ding na sc’karat ngopp ngopp e m vauij a fa na partuit a cart.
Massimo & C. spero che presto possiate dedicare una bella puntata ai Pink Floyd…nonostante non abbia l’età avanzata dell’immortale Al Capone, ho avuto modo di vedere 2 volte il concerto dei PF,il primo a Cava dei Tirreni nel lontano 1989…sono testi di devastante attualità e sarebbe anche un modo per informare le nuove generazioni!!!
PS:Massimo hai una voce molto sensuale sottolineando, però, la mia eterosessualità!!!!!!! vai così!
Non appena mi riprendo, commento.
Ok, più o meno mi sono ripreso. L’idea di CRM è semplicemente geniale; la realizzazione fantastica; il repertorio….commovente.
@Daniela: hai ragione, i miei gusti musicali e le cose che ho ascoltato dai 10 anni in poi sono state in larga parte influenzate dal Cuginone, anche se altre cose sono invece venute poi come influenza dei miei stoltissimi amici (per esempio il Cuginone non ascoltava tanto i Led Zeppelin, mentre con gli Stultitiae Laus passavamo ore e ore a pane e LZ).
Devo dire che finche’ Massimo non lo ha detto esplicitamente, non avevo assolutamente riconosciuto la musica (?) che si sente all’inizio della puntata e non ricordavo di aver mai suonato quella roba. Non ho idea poi di come siate entrati in possesso di quelle parti di chitarra (che sarebbe stato meglio non suonare, o almeno non registrare, o almeno non rimandare cosi’ per radio!) Ovviamente ho riconosciuto All Along the Watchtower, anche se sono un po’ imbarazzato a ritrovare quella performance qui; devo ammettere che mi ha abbastanza commosso…. e’ passato un secolo e mi fa una certa tenerezza riascoltare quegli adolescenti che giocano a fare le rockstar di paese
Mi prenoto per una puntata distribuita tra Montefalcone e Pisa: che dice la redazione della Radio, si riesce a fare via Skype?
bellissima idea!! da ignorante in materia, volevo proporre, sempre se le moderne tecnologie ce lo consentono, di fare una specie di puntata in diretta, in modo che tutti i “falconascoltatori” possano interagire…. come una vera radio. Magari con svariati programmi, ovviamente gestiti da più persone. Una sorta di radio interattiva che tratti diverse tipologie di musica….
Hey… grazie a tutti per le reazioni positive che avete avuto davanti a un progetto che è andato a braccio e alla come viene, trattandosi del primo episodio. Tutto questo ci fa grande piacere.
@Antonino: si può fare tutto.
Stiamo pensando anche a dei collegamenti via cellulare con Montefalcone – noi ’sta cosa la facciamo da Roma. Tipo un inviato in loco che intervista “in diretta” (una diretta che sarà comunque registrata) i partecipanti dello “struscio” montefalconese. Qualcuno vuole darci una mano? Tipo l’Uomo Tigre turbodiesel?
Intanto cerchiamo di risolvere i problemi per caricare le immagini; ti ho inviato via e-mail il logo che ha elaborato Massimo… fichissimo, tocca metterlo online.
@Massimiliano: i Pink Floyd? Abbiamo in mente puntate monografiche su gruppi, scene, etichette, generi… e i Pink Floyd per CRM sono il meglio della musica di sempre. Quindi sarai accontentato, con nostro sommo godimento. A patto che ci paghi la cauzione quando la SIAE ci sbatterà in galera… Intanto le prime puntate saranno orientate alla mappatura musicale del nostro paese. Ce ne saranno delle belle.
Ciao, e buon ascolto, ancora.
Bellissima idea, un modo in più per sentirci meno distanti dal paese e dalla realtà che lo circonda…in bocca al lupo! Ps: si potrebbe avere anche una puntata sui Beatles e un’altra sui Doors???
l’uomo tigre; che come è noto, combatte solo la malvagità,
offre tutta la disponibilità di cui dispone, al servizio
dell’umanita.
p.s. aoh, con tutte queste metafore,eufemismi e identità celate, sto perdento i criteri elementari spaziotemporali.
un saluto a tutti, stultitiae laus compresi
@ giampiero e massimo, quando volete ci sentiamo,per questo e tutti gli altri progetti che stanno per esplodere.
Volevo ringraziare voi tutti che avete ascoltato il nostro tentativo. Ci siamo divertiti, e per le prossime puntate cercheremo di essere un po’ più professionali. Colgo l’occasione per dirvi che il concerto degli stultitiae laus al lago si è tenuto il 16 agosto 1995 e non 1993 come affermato in trasmissione (due anni non si concedono facilmente alla nostra età). Dalle registrazioni di quella serata vi abbiamo fatto ascoltare “all along the watch tower” ma bisogna ricordare che dopo il gruppo dei “folli” sul palco sono saliti (si fa per dire visto che il palco non c’era) Remo, Vincenzo e altri che ora non ricordo; dunque anche a loro rinnovo l’invito a inviarci materiale sonoro, testi o racconti.
Altro no ho da dire, Giampiero è stato più che esaustivo prima di me. A presto la lista dei pezzi passati nella prima puntata.
P.S. un grazie particolare a Massimiliano, visto che i suoi complimenti confortano la mia convinzione ventennale di avere una voce stridula e sostanzialmente fastidiosa; poi quando la riascolto registrata mi sembra del tutto insopportabile. Mi hanno detto in merito che la propria voce, se registrata e riascoltata, appare molto più squillante e aspra del solito, in quanto, il nostro cranio abitualmente funge da cassa di risonanza e ci rende il suono più ovattato e caldo: “banali stranezze e scomode realtà in assenza dei nostri crani, un saluto”.
Il tuo cranio abitualmente funge da cassa di risonanza? Ci credo: è completamente vuoto.
…devo dire che sono andata proprio a cercarmela, con j. Hard in agguato non si può sbagliare nemmeno una parola.
buona notte miei cari.
cavolo! continuo a prestare il fianco a quel dannato J….volevo dire “sono andato”… … maledetto J. Hard chiunque tu sia…
VIVA MASSIMO COLELLA, potrebbe essere il gingle di apertura di un tuo programma, noi ricordiamo il passato hehehe.
bella sta idea della “radio”, non poteva uscire che da voi, banda di musici sulla corsia di sorpasso!!!
a proposito di materiale audio, luca “la classe” dovrebbe avere un video di un nostro concerto datato bo!
1990 circa eravamo sul palco in montagna io mio fratello luca adriano al basso e giampaolo, io non sono mai riuscito a vederlo , ma da quello che manno detto eravamo proprio scarsi e gasati.
ah, un saluto a giampiero che parlando di passato e ricordi, l’ ascoltai la prima volta alla batteria suonare un tempo reggae niente male, ed il ricordo se ci penso mi risuona in testa limpido e rastamanno.
bella proprio bella sta cosa della radio.
every day I’ve the blues
Auguri a tutti voi, cari ragazzi di Montefalcone, non vi manca la fantasia e il coraggio di intraprendere un’avventura. Si comincia così, coraggio “ad majora” da parte di un vostro compaesano che sta a Roma, il miio cuore batte per Montefalcone e la sua vita.Ho ascoltato la prima puntata della vostra trasmissione, spero che seguiranno altre. Vorrei spedirvi un piccolo contributo:
è una prova che ho fatto; ho messo su delle foto di Montefalcone , l’inno ufficiale di Montefalcone è nu paes bill…Come faccio a mandarvelo?Fatemi sapere a presto Antonio
@ Antonio
Invia tutto quel che ritieni interessante all’indirizzo mail primoregistrazioni@yahoo.it.
Grazie e facci sapere qualcosa di te che non riusciamo a capire chi sei….
“eh sò lu fuoije d’Vinicio c’abbt pla sibbberijh”
@ Remo
Ciao Remo, finalmente il blog ha il suo bluesman.
Grazie per i complimenti e ti rinnovo l’invito a mandarci materiali musicali di qualsiasi tipo.
Esempio: una registrazione di “lu papagn” dei Toma Toma che cerchiamo invano da tempo o qualche pezzo che suonavate tu e il fagnalis con il gruppo cover. El fagnalis ci parla di una mitica serata ad un motoraduno per esempio…
Quanto alla serata lontana nel tempo
di cui parli, l’avevo dimenticata. Ricordarla così improvvisamente è un’esperienza shock. Rivedo ora Adriano e il suo basso potente e ricordo la vostra energia irriverente, tipica dell’età giovane.
Tenteremo di rintracciare eventuali testimonianze. Promesso.
saluti a tutti
Geniale, davvero geniale!! Bravi ragazzi. Il mio primo ingresso nel Blog, non poteva essere migliore. Vi saluto tutti e andate/andiamo avanti; questa è una grande avventura da vivere e condividere.
Carissimo remoblues!!!
Il 14 sono stato a Scandicci: … ti ho chiamato, ma il tuo numero (vecchio presumo!) … è morto!!!!
Ps: il Prof.F.R. ti cercava (probabilmente vuole indietro il mobile riparato!!!!)
Saluti, Giancarlo
@Nino Cordisco: sei Nino Cordisco figlio di Enrico, o Nino Cordisco figlio di Antonio? In entrambi i casi benvenuto!
Ciao Antonino e grazie per il gentile benvenuto. Sono il figlio di Antonio “gnusquoitt” e Marisa “d Branz”.
Dài!Ieri sera nn c avevo creduto ke avevate davvero registrato sta cosa!
bbbbbbbelle storia!
Come diceva zio Silvio, e come il sottoscritto non ha ritardato a ricordare ‘ n’g esch nind ‘.
La ciclopica radio montefalconese è già alla frutta,
non la terza, non la quarta ,ma gia la seconda puntata
è saltata.
Cari compaesani, con molto sconforto devo dire
Che questa iniziativa, come voleva si dimostrare, è
Solo un abbaglio; cari OP o SL o come cavolo vi chiamate, siamo stufi di cose come: “ questo gruppo nasce in una sera buia e tempestosa, e/o di: questo gruppo si fonda sulla lealtà e sulla serietà,
facciamo davvero le persone serie.
Io sono deluso, e voi? cari montefalconesi?
Basta cosi non ho più parole, tanta è l’amarezza,
faccio solo un appello, a una, anzi alla persona,
che può dare una scossa, e un po’ di legalità morale:
J. Hard, pensaci tu, intervieni.
Ps
L’amore? l’amore n’sgnefc nind!
hola. soy valeria de argentina. mi bisabuelo era de montefalcone, y desde hace un tiempo ando en busca de mis raices. su nombre era aquiles bonifacio nacido en 1897, hijo de juan bonifacio y de maria anunciada d’imperio.me emociona mucho el hecho de poder comunicarme. mi mail es valeriamongillo@gmail.com muchisimas gracias
Valeria, è un piacere leggere il tuo commento. Spero di riuscire a farmi capire (non conosco lo spagnolo purtroppo…).
Hai mai pensato di venire a visitare il paese dei tuoi antenati?
Ciclopica radio spacca! Granpiero e Maximo meglio di linus e fargetta! Saluti a tutti i monteflatulensi da un trentino con troppi amici molisani…troppi, troppi…
Grazie a te sabino contadino biricchino!
sappiamo dunque da oggi che Ciclopica Radio ha anche alpini ascoltatori.
Onorati di tale attenzione e interesse ti salutiamo e ti invitiamo alle prossime trasmissioni.
bella