Domanda e risposta

Domanda: I commercianti hanno bisogno di ‘assistenza’ da parte di chi amministra?

Nel nostro paese,dove quello che sicuramente non manca è la qualità della vita,alcune piccole risorse ed iniziative ci sono.E quando parlo di questo non mi riferisco solo alle allettanti iniziative comunali ma a tutte le piccole attività. Basta affacciarsi all’anagrafe comunale,vi accorgerete che sono tantissime, molto di più di quelle che vedete. Se esistono, significa che tempo addietro,qualcuno,mettendo in moto creatività ed investimenti ha provato con le proprie,o familiari forze, a sfruttare le risorse di questa terra,evitando forse di divenire dipendenti,senza nulla togliere a loro,che oggi, in tempi “treist” (come direbbero i miei nonni) come questi, forse, almeno quelli assunti a tempo indeterminato, sono i più fortunati. Se ciò non fosse accaduto io credo che Montefalcone sarebbe divenuto un paese fantasma senza energie ed attrattive e ad oggi avrebbe avuto si un blog, ma di emigranti cittadini (ma pur sempre provinciali) malinconici e nostalgici. Capisco le necessità di colmare la noia pomeridiana dei fanciulli sottraendoli dallo squallore della tv o guaio maggiore da un possibile futuro d’alcolisti, ma le insufficienze, sinceramente,quelle per noi grandi, senza pretendere tanto,sono a trenta minuti di macchina da qui! Anche in città, non credo sia tutto sotto casa e quindi bisogna viaggiare per poter soddisfare i propri interessi. E’ la mancata partecipazione della massa, che abbandona il divano di casa solo se la temperatura esterna serale si aggira intorno ai venticinque gradi, che è preoccupante! L’undici Agosto il clima era decisamente gradevole ma io ho lavorato,ho dato il mio umile servizio alla folla e grazie ad essa, ho incrementato le mie entrate mensili dando anche un modesto contributo all’iniziativa,consapevole però che la notte bianca,non nasce per me e per i miei colleghi commercianti, come superficialmente e in buona fede si dice. E’una manifestazione estiva come tante,con la differenza che,come il carnevale,ha in sé le caratteristiche promozionali del paese,dato l’afflusso energico dei limitrofi. E’utopico pensare che una nottata risolva i problemi, di chi,con perseveranza e dedizione,ogni sera,anche in quelle fredde nebbiose autunnali dove l’ambiente più animato è il frantoio di cont. Sterparo, anche quando in giro non c’è veramente nessuno (e anche il mio caldo divano di casa mi reclama!!), da dieci anni,(ma pensate a “sceriffo” che lo fa da60?) con coraggio schiaccia quel pulsante F dal comando generale luci, illuminando quella parte di corso che altrimenti sarebbe rischiarata dalla sola croce rossa che è più avanti. La non condivisa scelta dei signori GF, rappresenta purtroppo, il business mediatico del momento dove, nuove disilluse e vecchie imbecillite generazioni,sognano, ahimè, di fare e far fare veline e corteggiatrici. E si organizzano pulman con molta facilità,per provare la “vibrante “emozione di divenire per un lungo e amorfo pomeriggio, pubblico, di una certa buona domenica. Sottovalutando che poco più in là, nei musei vaticani, risplende l’onnipotente, commovente giudizio universale. Quello che va di moda è la leggerezza, evitando di farsi troppe domande, di mettersi troppo in discussione.Non si può correre il rischio di emozionarsi? per amor del cielo! Vanno per la maggiore i silenzi, non le polemiche.Il quieto vivere, l’ipocrisia di certi contesti e ciò che di più bello, nel collettivo, possiamo scambiarci.
E quindi, si sà che è più facile abbinare questa non cultura al commercio.Intravedere che dietro alcune leggerezze ci sia fare del bene al commerciante, che poi quella sera è l’unico che non si diverte,ma guadagna, e meno male! Commercio, cultura per me è auspicabilissimo. Ma soggettivo. In tutte le attività etichettate culturali e non, l’anima di chi le vive e di chi le abita è fondamentale.Qualche anno fa, se ben ricordate, nel 2004, uno di questi locali falconesi ospitò una mostra di tele, di un’artista non proprio famosa si, ma con tanto di vernissage di presentazione, e di esposizione monografie di grandiosi artisti. Un piccolo successo ci fù. Quello commerciale si vendette) e quello personale . Le lacune sono dovute alla fascia di pubblico giovane un pò disinteressato.Ma come si può fare o parlare di cultura se i più colti, alcuni più adulti restano stabilmente davanti le “ciminiere”, tenendosi strette le loro opinioni? Così sedotta e abbandonata dai (non voglio offendere nessuno,vi adoro tutti!) cari Don Gigino e meno caro e purtroppo “Alcapone”, dialogatore di tante serate, mi dimentico di me, della telogia della tenerezza, di Hikmet, di Montale, dei miei cari pennelli e dei grandi dell’arte e torno al diniego del lavoro, tra un ciccolato, la tv, un punch,una ghiacciata Bit burger, la chitarra di Santana, (dal vivo..magari!) una lettura, una chiacchiera e una risata con le solite,ma amate quattro facce.
Risposta: I commercianti e l’amministrazione, hanno entrambi bisogno di assistenza. La partecipazione, la considerazione e il rispetto da parte di tutti anche a temperatura 0 gradi centigradi.

NOTA (di A. Sabetta): questo pezzo era stato inviato da Emilia come commento all’ormai ultracommentato “1984 in un paese lontano di nome conosciuto”; visto che si trattava di un intervento articolato, ho pensato di inserirlo come articolo. Mi scuso con Emilia se non l’ho interpellata prima; naturalmente sono disponibile per eventuali rettifiche.

28 Responses to “Domanda e risposta”


  1. Emilia Rossi

    Trovarmi in prima pagina,così al centro dell’attenzione,con un mio scritto,mi ha sorpresa non poco.L’egocentrismo,anche se lo sò,il contesto lo prevede, mi imbarazza un pò.Ma non c’è bisogno di scuse.Questo mio espresso sfogo ha in se una certa unicità,forse,una caratteristica nuova.E che pur essendo a tratti volutamente,romanzesco,vago,retorico,e dico ancora forse,allude a dati di fatto reali,di chi non gioca a nascondino,ma combatte a faccia alta ogni giorno.L’autrice è una che in paese ci vive,da sempre;e ci lavora a stretto contatto da anni.E se stare in prima pagina,anche senza commenti,serve a sfatare pregiudizi,a capire cosa si cela a volte dietro le apparenze,dietro una vetrina;ben venga.Grazie ancora.

  2. Daniela Desiato

    ciao Emilia, mi piace il tuo pezzo, un pò lungo…Mi piace molto la passione con cui mostri il forte legame con la nostra terra. Io,al contrario, sono stata sempre un gatto randagio, in mezzo a terre e popoli diversi, esperienza tra l’altro affascinante e stimolante. Tuttavia ho sempre avvertito una grande differenza quando mi ritrovo con “la mia gente e la mia terra”. E’ un sentimento che prova soprattutto chi vive ormai “lontano” da certe dinamiche paesane. Non vorrei sembrare snob, ho grande rispetto di ogni genere di scelta di vita. Mi piace il modo in cui descrivi la tenacia del tuo quotidiano, non sono però convinta del fatto che Montefalcone offra una buona qualità della vita come dici tu. Io non ce l’ho fatta a restare, credo che ci sia davvero troppo poco; è tutto vicino dici tu…ma è anche tutto molto diverso… E’ davvero giusto accontentarsi…?

  3. Emilia Rossi

    Mi scuso con te e con gli altri lettori per non essere stata succinta.Uno dei miei difetti è l’incapacità di sintesi.. Detto questo, prometto che ci proverò in futuro.Per qualità della vita intendo,la possibilità o il privilegio di noi residenti di poter respirare aria pura,buona ,SEMPRE (..sintesi)i più privilegiati:di poter mangiare prelibati sughi FRESCHI di pomodori appena raccolti e non trattati (..sintesi),cosce di pollo casereccio svezzato in loco(..sintesi) e non dire che in città possono fare lo stesso portandosi i prodotti da qui..prova a caricare la macchina di vino,salsa ecc,arrivare a Roma e brindare!o cucinare dopo un mese!..come sai sono tutti prodotti senza conservanti e appena cambiano ambiente pur conservando alcune caratteristiche cambiano sapore(sintesi).. Non capisco di quali dinamiche parli,che tipo di vita credi si faccia qui?vedo che i pregiudizi maggiori sono quelli trascinati dietro da chi come te(anche se poi non mi sembra tu viva a New York!!)da un po’ ci snobba credendo che in paese tutto sia rimasto indietro,e l’hobby maggiore delle persone sia spettegolare delle vite altrui..Invece se mi guardo intorno mi accorgo che non è affatto così. Se mi affaccio sul terrazzo non c’è nessuno che mi spia(a parte il satellite e quindi il mondo intero con internet ,ho scoperto!)Che ognuno è concentrato sulla propria vita e anche noi paesani ci stiamo trasformando,purtroppo, in buoni cittadini.IN SINTESI cara Daniela,ti sbagli io non mi accontento proprio, è se accontentarsi per te significa:- Una vita più salutare possibile-Avere la possibilità di vedere la mamma ogni giorno anche per un solo istante –Salutare le persone per strada,(ti assicuro che non è mancanza di libertà!) -Avere il privilegio che una piccola comunità parli di te ogni tanto!- Avere le amiche che adoro a pochi isolati -Amiche lontane che posso vivermi da qui quando rientrano,-La libertà di vivere a modo mio potendo rincasare senza paura, da sempre, a piedi, da sola ,anche alle 3 della notte,-Fare piccoli passi per vedere verde tutto intorno a me,- Coltivare la cultura del silenzio(ma non il silenzio silenzio ..quello che parla!!),della meditazione così che io possa esprimermi e creare al meglio,-Vivere le mie passioni,- Uscire felicemente da qui almeno una giorno a settimana,per staccare la spina, – Ostinarsi per riuscire ad organizzarsi per poter sentire,almeno una volta l’anno, il rombo di un aereo che parte per fermarsi dopo minimo 3 ore di volo….scusami ma mi fermo perché come vedi non riesco proprio a sintetizzare!Saluto tutti ..paesani e non

  4. Daniela Desiato

    Per Emilia: mi dispiace tu abbia frainteso quasi tutto quello che volevo dire. Molto probabilmente non ho saputo io spiegarmi bene. Fa niente. Ciao

  5. Daniela Desiato

    IN fondo ti avevo fatto dei complimenti…

  6. Daniela Desiato

    ps: non sono io il gatto randagio che si aggira per la siberia!!!!! non so chi sia a.t. non avevo letto prima i suoi commenti

  7. J. Hard

    Va bene. Ma adesso beviamoci su.

    Hai per caso una Ceres?

    No.

    Allora una Elephant.

    Ah… nemmeno. Una Corona ce l’avresti?

    E la mad… ok, va bene un’Heineken.

    …veramente l’ultima la sta bevendo Vincenzo…

  8. a.t.

    Credo ci sia stato un terribile equivoco; a.t. non si riferiva a Daniela Desiato, non si sarebbe mai permesso, anche perché, lo stesso a.t. ha solo una vaga idea di chi potrebbe essere Daniela Desiato .
    In realtà scherzavo (come dice Antonino) con alcuni
    Imbecilli dei miei amici.

    p.s. spero di non aver offeso nessuno, J. Hard escluso.

  9. a.t.

    Smentisco tutto,

    in fede
    Silvio berlusconi

    P.s. maledetti comunisti

  10. Antonino Sabetta

    L’equivoco è chiarito: i commenti di a.t. e quello di Daniela sono stati scritti praticamente in contemporanea e sono stati approvati insieme; era quindi impossibile per ciascuno dei due autori fare riferimento a quanto aveva scritto l’altro….

  11. Quelli del pub..

    La parabola del figliol prodigo…
    Tempo fa un ragazzo di Montefalcone partì per terre lontane,alla ricerca di nuova vita per uscire dal torpore del paese .Dopo un po’ tornò e disse:-HOME fate a stare HUA’?- Indovina dove stà questo ragazzo? Qui a casa di mamma e papà e lavora ad un’ora di distanza dal paese.

    Morale della favola:chi disprezza compra.

    L’unica preoccupazione che ci affligge in queste ancora calde serate tra AMICI, è il pensiero che Emilia chiuda il pub (come vedi abbiamo sempre un pensiero)perché fa da balera,da salone da parrucchiere in piena notte….a palle di neve,la tarantella,a jonda cavallo, le castagne arrosto,come vedi ci divertiamo con poco e da matti,senza nulla invidiare a nessuno anzi siamo convinti che la nostra allegria è coinvolgente(visto che vengono dai paesi vicini tutte le sere!. Pensa che ieri sera alle 2 qualcuno si è dilettato in una baciata.Vieni tra noi ti accogliamo volentieri !

    Anna Maria e company,orgogliosi di vivere nel paesello che è il più bello del comprensorio,PENSA A QUEI PAESI INTORNO!

    No p’zà vandà,ma,per esclusione SEM L MEGL!!

    Saluti e a presto…molto presto(perché il pub chiude!!!)Ci hai diversificato la serata e intanto le
    castagne si sono bruciate!!!

    CHI SI ACCONTENTA GODE!!

    EVVIVA LA LIBERTA’!!

  12. Emilia Rossi

    Ciao Daniela,può essere che tu non ti sia spiegata benissimo..ma ti giuro che non era nemmeno mia intenzione mortificarti.Grazie per i complimenti e buon lavoro!

    P.S a proposito di lavoro,e questa volta parlo del tuo,colgo l’occasione per ricordarti,la mascherina dei RayBan(si scrive così?) di Mario..Saluti

  13. Emilia Rossi

    Al caro cliente J.Hard..ti prometto che,almeno una santa e benedetta HEINEKEN, se riesco ,a Natale,te la lascio..sulle altre prova a venire a Gennaio..

  14. Daniela Desiato

    tranquillo a.t. non mi sono per niente offesa! ho capito che era uno scherzo, non volevo rubarti i diritti di autore! ma per curiosità chi sei? se vuoi farlo sapere si intende.io sono la sorella di james.

  15. Antonino Sabetta

    @a.t.: Andre’, si che la conosci Daniela! Lo conosci Edmondo “James” Desiato? Lo conosci Lorenzo “L’Ottico” Desiato? Ecco, allora conosci pure Daniela. Vabbe’ che non porti gli occhiali, ma gli anni passano e potresti prima o poi averne bisogno ;) In quel caso, vai da Daniela, con questa pagina del blog stampata, e avrai uno sconto speciale :)

    @Daniela: a.t. = Andrea Tomizzi

  16. a.t.

    Ok, sono stato scoperto, Mr. X ha rivelato la mia identità, in realtà mi sento di ringraziarlo; da qualche tempo sfuggiva anche al sottoscritto.
    Ma un terribile interrogativo invade la mia mente;
    dal momento che la mia “maschera” è stata strappata via, farò la fine dell’uomo tigre?

  17. Amici di Bologna via Zamenhof

    Un saluto all’unico super eroe turbodiesel,”L’UOMO TIGRE”.

  18. a.t.

    un saluto a voi:roberto saviano & co. ma vi siete trasferiti? non era via della genca 17?

  19. antonio

    Uagliùn….cagnet l’orarihj e iemm cinn a durmuoij.Addman è iurn…..e afnuitl a fa sa cazz d cummedij

  20. Daniela Desiato

    Chiedo scusa a tutti se, insistentemente, impongo la mia presenza in questo blog, ma sentivo il bisogno di dare qualche chiarimento a propositivo di un mio intervento che ha suscitato un po’ di reazioni.
    Intanto, premetto che effettivamente l’ho scritto con fretta e forse anche un po’ troppo criptato e pertanto in molti l’hanno inteso in senso negativo, come giustamente sottilineava anche Emilia.
    Le mie erano, credetimi, buone intenzioni…! Espresse male, evidentemente, ma buone. Pertanto chiedo scusa a chi se ne è sentito offeso.
    Le dinamiche paesane a cui mi riferivo erano, semplicemente, quelle fatte di sostegno e solidarietà che solo un piccolo centro ti può offrire e che ti vengono a mancare quando non sei tra “la tua gente e nella tua terra” . Di questo ti accorgi proprio quando ti mancano. E sottolineo che mi mancano e non le snobbo affatto, come avevo tentato di dire. Il“lontano” era tra virgolette proprio a sottolineare che puoi stare anche a pochi chilometri, ma se perdi i contatti con il tuo popolo, ti senti sradicato, quasi senza storia. Puoi stare anche in bellissimi posti, ma se non riconosci e non sei riconosciuto, non ti senti rassicurato e tranquillo come a casa tua. Puoi tessere nuove reti sociali, ma non è la stessa cosa. Era questo il sentimento a cui facevo riferimento.
    A me, di carattere, piace girare e tentare nuove strade, però di contro, paghi lo scotto di perdere altri sapori, ugualmente belli, come quelli da voi evidenziati.
    Per la domanda finale, volevo solo riaffermare quello che avevo già detto in un altro intervento e cioè che proprio perchè mancano delle cose, è giusto darsi sempre e comunque da fare per migliorarsi. La domanda era provocatoria è vero. Questo perchè io nel mio piccolo ci avevo provato, qualche tempo fa , ma alla fine mi ero arresa, e , visto che questo è un blog frequentato, prevalentemente, da giovani volevo in qualche modo rilanciare la sfida.
    Questa volta mi sono dilungata anch’io… ero tentata a lasciar cadere tutto, per non riaccendere polemiche, e perchè non sembrasse una pezza messa lì per il quieto vivere. Mi è sembrato più giusto però chiarire qual’ è il mio effettivo pensiero. Probabilmente non è molto interessante, lo so..
    Un’ultima considerazione: se non mi mancasse la mia gente, non seguirei così assiduamente questo blog, per il solo fatto di essere montefalconese, oltre che realizzato da un ragazzo in gamba come Antonino. Ciao a tutti.

  21. Antonino Sabetta

    @Daniela: ti ringrazio per il complimento, ma credo sia un fatto che il blog non lo faccio io: il blog lo state facendo voi che partecipate con tanto coinvolgimento!

    Tanto per fare un esempio: domenica io sono stato lontano dal computer tutto il giorno; quando la sera l’ho acceso ho trovato due nuovi post, una radio nuova di zecca e una ventina di nuovi commenti. Il blog ormai vive di vita propria!!

    Riguardo al tuo chiarimento con Emilia, credo che quello che manca a questo punto è solo una bella birra fresca bevuta insieme ;)

  22. Emilia Rossi

    ..il problema di Daniela,è che forse,non una birra dovrebbe offrire,ma un fusto a tutti quelli che, qui in paese hanno avuto modo di leggere il suo commento..
    Ma sono ben altri gli interrogativi che mi pongo in questi momenti,sono ben altre le cose che un pò,non lo nego, mi angosciano,in una mattinata di sole così, sfogliando le pagine di questo blog..
    sono triste, molto triste e questa volta non dirò pubblicamente perchè..
    ..e sò,anzi ne sono certa, che,a molti,anzi, alla maggior parte di quelli che scrivono non può fregar di meno!

  23. Daniela Desiato

    emilia scusami. ha ragione Antonino, ti verrò a trovare volentieri, ma non capisco davvero perchè non riesco ancora a farmi capire. Ti ho fatto i complimenti, ti ho detto che mi piaceva quello che avevi scritto e proprio per questo ti avevo risposto. Ho chiarito che ci tengo alla mia gente. Ma perchè dovrei ancora chiedere scusa? eppure mi piaci davvero, c’è sempre stata simpatia se non sbaglio

  24. Emilia Rossi

    E poi si dice che bisogna essere sintetici!!!?Cara Daniela,certo che c’è sempre stata e ci sarà simpatia tra di noi.Per me è tutto chiarito,ma non da adesso..già da qualche giorno fà,se ben ricordi..sei tu che,a quanto pare non riesci a capire .Ti spiego meglio:Di quanto scritto sopra,ti riguardano,SOLO LE PRIME TRE RIGHE,che alludevano,e di questo ti riferisco solo giornalisticamente,a quello che per “il corso” ha scatenato il tuo commento,in risposta,a detta di molti,intellettuali e non a ciò che un’autrice in erba,fantasticamente e finalmente qualcosa di decente e di vero(inerente alle polemiche) scriveva..quindi ti ripeto e sottolineo ,TRA NOI E’TUTTO CHIARITO perche io tutto quello che volevo dirti chiaramente te l’ho detto(e possiamo anche farci una birra e te la offro io!!), ma,sinceramente con “la tua gente”,te la vedi tu..io a parte riferire la tua buona fede ho poco da fare.CHIARO?
    Le altre sei righe,si riferiscono a tutti tranne te.

  25. J. Hard

    Ah, cosa non si fa per vendere qualche fusto di birra in più…

  26. ..a J.Hard

    Se penso che,io con la mia banda isterica,ti stavo avvelenando per gioco circa 22 anni fa..con acqua e semi di papavero..
    ..e oggi invece vedo che, anche per gudagnarsi un po di gloria,qualche birretta o mezzo Jack si fa di tutto..si può sempre comunque,come solito,percorrere strade(!)più semplici,diverse, migliori(?),le solite,insomma,le più semplici andando:
    -a nascondendersi,giocando a fare gli obsoleti
    -più avanti,da qualità e simpatia
    -più indietro..e li sui gusti..

  27. ..a J.Hard

    Se penso,che io,con la mia banda isterica,ti stavo avvelenando per gioco circa 22 anni fa…e oggi invece vedo che,anche per guadagnarti un pò di gloria,qualche birretta o mezzo Jack tu fai di tutto!
    …si può sempre,comunque,percorrere noi due strade diverse, la tua più semplice, migliore (?),usuale ,con gli applausi, andando:
    -a discutere tra buoni amici,
    -a nasconderti,giocando a fare l’obsoleto,
    -più avanti,da qualità(?)e simpatia,
    -più indietro…e li sui gusti…

  28. Amici di via zamenhof Bologna

    Caro supereroe turbodiesel (TDI 3000 v5 Kw 360)……
    abbiamo scoperto la vera identità di J.Hard…. Lo invitiamo a smascherarsi, altrimenti….. lo faremo noi.
    Caro UOMO TIGRE (tu che lotti contro il male…. non hai paura e ti batti con furore…. ed ogni incontro vincere tu sai… hai tanti amici….. e grande è la tua bontà….. ma del nemico non hai pietà) aiutaci a proteggere il blog da Mister X……