Aria fresca…..e radioattiva

Ricordo che tempo fa si era parlato a Montefalcone di pale eoliche, dei loro vantaggi e dell’impatto ambientale che avrebbero avuto sulla nostra montagna. Per qualche ragione non se n’è più parlato (o almeno io non ne ho più sentito parlare) e suppongo che a questo punto la cosa sia stata archiviata.

Ho provato a fare un giro sul web per cercare se eventualmente ci fossero novità, ma non ho trovato praticamente niente. Il giro sul web è stato uguelmente molto istruttivo: ho infatti appreso che, sempre a proposito di ambiente:

[....] Dopo la denuncia sulla stampa nazionale e regionale e dopo l’interrogazione di Michelangelo Bonomolo, Consigliere regionale del Pdci, finalmente la Regione Molise si muove per mettere fine alla presenza di scorie radioattive nel comune di Castelmauro. Infatti in una nota inviata alla stampa si annuncia che il Presidente della Giunta Regionale, Michele Iorio, ha incontrato a Roma il Capo della Protezione Civile Nazionale, Guido Bertolaso, “ed ha anche contattato telefonicamente i vertici del  Ministero dell’Ambiente per discutere dalle problematiche legate al sito di deposito di materiale radioattivo di Casltelmauro”.  Si è quindi deciso che la Regione Molise, la Protezione Civile Nazionale e il Ministero dell’Ambiente, dopo aver fatto il punto preciso della situazione, attiveranno in tempi brevi e scadenzati le misure necessarie a dare soluzione completa al problema rimuovendo definitivamente dal sito il materiale radioattivo. [....]

(fonte: http://www.caffemolise.it)

Sembrerebbe che ci siamo tanto preoccupati di difendere il patrimonio ambientale del nostro paese prendendocela con un impianto eolico, mentre per anni abbiamo tranquillamente tollerato una piccola Cernobyl fatta in casa, come l’ha chiamata Gianni Lanes nel suo articolo su La Stampa, dall’altra parte della montagna. Per ora quei rifiuti sono ancora lì, dove sono stati negli ultimi venti anni, in via Palazzo, n°6, a Castelmauro. Speriamo che davvero stavolta li tolgano, e che per farlo non usino un’altra cantina in un altro ignaro paesello…..

Fusti nel deposito di Castelmauro (fonte: http://www.lastampa.it)

Fusti nel deposito di Castelmauro (fonte: http://www.lastampa.it)

4 Responses to “Aria fresca…..e radioattiva”


  1. Gilda Sabetta

    Come si può pensare di investire sul nostro patrimonio paesaggistico, storico, di tradizioni contadine, di buona gastronomia se a meno di 10 km da casa nostra c’è una discarica abbandonata di scorie nucleari?!

  2. giancarlo

    Ieri sera a “Report” hanno parlato del deposito di Castelmauro: oltre 200 fusti contenenti scorie radioattive di origine ospedaliera, stoccati lì dal 1987.Non vengono rimossi per mancanza di un sito adatto ad ospitarli e perchè non si sa “chi dovrebbe pagare” lo smaltimento.
    Purtroppo quando ho seguito solo una parte… qualcuno lo ha fatto per intero?

  3. Gilda Sabetta

    Ciao Giancarlo, sul sito del programma (www.report.rai.it) è possibile rivedere per intero la puntata.

  4. giancarlo

    Grazie Gilda!
    Saluti.